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Comunicazione specialistica e multilinguismo: sfide per il linguaggio medico in Ticino


Zurück zum Heft: Romanistik in Geschichte und Gegenwart 27,1
DOI: 10.46771/2366078300271_03

Inhalt

Beschreibung

Il presente contributo è dedicato alla Svizzera italiana e individua una lacuna all’interfaccia della ricerca sui linguaggi specialistici, del multilinguismo e della linguistica di contatto. Per molto tempo in Ticino non esisteva una facoltà di medicina e farmacia, motivo per cui la formazione si è svolta nella parte tedesca o francofona del Paese o in Italia. La situazione sta cambiando, in quanto dal 2020 i futuri medici possono conseguire un master triennale in medicina presso l’Università della Svizzera italiana. I corsi si svolgono in inglese. Il programma di bachelor si svolge, in parte in tedesco, in parte in inglese, presso le università partner di lingua tedesca di Basilea e Zurigo. In passato, questa particolare situazione di formazione medica ha già portato ad una serie di peculiarità nel linguaggio della pratica medica quotidiana. In questo contributo si delinea la situazione della ricerca per quanto riguarda l’italiano in Ticino e si presenta il profilo della lingua italiana in quest’area. Successivamente si passa alla visione esemplificativa delle specificità della comunicazione medica in Ticino e si traccia un programma di ricerca, che permetterebbe di registrare sistematicamente lo stato specifico tra pianificazione linguistica e norma d’uso fluttuante, i principi della formazione analogica, i principali fattori d’influenza così come le frequenze delle denominazioni concorrenti.